In data 5 maggio si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil e la direzione di Mazzotti Srl, storica realtà produttiva presente sul territorio ravennate da oltre 30 anni e che occupa attualmente 34 lavoratori e lavoratrici. L’azienda, con sede in via Dismano a Ravenna, è stata assorbita nel 2017 dalla multinazionale americana John Deere e opera nella produzione e distribuzione di macchinari semoventi compatti e versatili per uso agricolo.
Nel corso dell’incontro, la direzione aziendale ha comunicato la volontà di procedere con la messa in liquidazione del sito produttivo e l’intenzione di avviare le procedure di licenziamento collettivo per i dipendenti attualmente occupati nello stabilimento. La comunicazione ha generato immediata apprensione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali. A seguito dell’incontro è stata infatti convocata un’assemblea con i dipendenti, durante la quale sono emerse forti preoccupazioni rispetto al futuro occupazionale delle 34 persone coinvolte e alle ricadute che tale decisione potrebbe avere sul tessuto produttivo e sociale del territorio ravennate. Le organizzazioni sindacali chiedono chiarezza sulle reali intenzioni dell’azienda e ribadiscono la necessità di aprire un confronto serio e trasparente per salvaguardare i posti di lavoro e il futuro produttivo del sito.
Il prossimo incontro con la direzione aziendale è previsto per mercoledì 27 maggio. In quella sede sarà possibile comprendere meglio le effettive intenzioni dell’azienda e valutare le prospettive della vertenza.
Le organizzazioni sindacali continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo alta la mobilitazione a tutela dei lavoratori e del territorio.

FIOM