Sta circolando un SMS ingannevole che sfrutta il nome del Servizio Notifiche Digitali della Pubblica Amministrazione. La CGIL e il CAAF di Ravenna lanciano l'allarme: "Attenzione ai finti verbali sul cellulare. Ecco come riconoscere il tranello e proteggere i propri risparmi."

RAVENNA – Una nuova e pericolosa trappola digitale sta prendendo di mira i cittadini, i lavoratori e i pensionati del nostro territorio. Il CAAF CGIL di Ravenna segnala la diffusione massiva di SMS truffa che utilizzano illecitamente l'intestazione SEND, il servizio ufficiale della Pubblica Amministrazione per le notifiche digitali.

Il messaggio trappola
Il testo inviato sui telefoni recita esattamente:

"Dai dati della targa risulta una violazione del codice della strada. Consulta i dettagli disponibili. [suspicious link removed]"

cos'è SEND e cos'è questo SMS?
SEND (Servizio Notifiche Digitali): È la piattaforma ufficiale utilizzata dallo Stato e dai Comuni per inviare ai cittadini comunicazioni a valore legale (come verbali, multe o atti amministrativi) in formato digitale, ad esempio tramite l'App IO o via PEC.

Smishing / Phishing: È una truffa informatica costruita a tavolino via SMS per spaventare la persona e spingerla ad aprire d'impulso un link fasullo, col solo fine di rubare credenziali bancarie o codici delle carte di credito.

Come funziona il raggiro
Il meccanismo fa leva sulla paura di aver commesso un'infrazione stradale e di dover pagare una sanzione. Il link contenuto nel messaggio (notifichedigitali.im/it) è un falso clamoroso: non porta al sito dello Stato, ma a una pagina clone creata dai truffatori. Se si inseriscono i propri dati personali o gli estremi della carta di credito per "verificare il verbale", i risparmi vengono messi a serio rischio.

Le 3 regole d'oro per la difesa
1. NON cliccare mai sui link ricevuti via SMS: La Pubblica Amministrazione e le forze dell'ordine non inviano mai messaggi con link diretti di pagamento che rimandano a domini sconosciuti.

2. Controlla l'indirizzo web (il dominio): I canali ufficiali della Pubblica Amministrazione finiscono esclusivamente in .gov.it oppure appartengono al portale certificato notifichedigitali.pagopa.it. Estensioni come .im, .info, .com o .net segnalano al 100% una truffa.

3. Verifica solo dai canali ufficiali: Per verificare l'effettiva presenza di multe o notifiche a tuo carico, accedi in autonomia e in sicurezza all'App IO con lo SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE).

Cosa fare se hai ricevuto il messaggio o sei caduto nella trappola
Se hai solo ricevuto l'SMS: Cancellalo immediatamente e avvisa parenti e amici.

Se hai cliccato e inserito dati bancari: Blocca immediatamente la tua carta di credito contattando il numero verde della tua banca, sporgi denuncia alla Polizia Postale e rivolgiti alle sedi CGIL e CAAF della provincia di Ravenna o a Federconsumatori per ricevere tutela e supporto.