La Filt Cgil di Ravenna organizza un’iniziativa contro le armi al porto di Ravenna per il 30 ottobre 2026 in occasione dello sciopero contro le armi nei porti. I lavoratori e le lavoratrici non sono complici delle guerre alimentate dai grandi potentati internazionali per il controllo dell’energia, ma sono i primi a subire le conseguenze con il carrello della spesa e il pieno di benzina. I lavoratori e le lavoratrici del porto non sono e non vogliono essere complici del genocidio, del riarmo e delle vittime di tutte le guerre, anche di quelle non dichiarate o asimmetriche. Il 4 settembre 2025, insieme alle categorie di Cisl e Uil dei portuali, la Filt Cgil ha espresso la propria totale contrarietà all’utilizzo del porto di Ravenna per il transito di armi, preannunciando iniziative di mobilitazione e blocco in caso ci fosse evidenza di transito di armi, componenti o materiali. Tale iniziativa ha permesso che il 18 settembre 2025 arrivasse alla CGIL l’informazione dei lavoratori dell’arrivo dei container di armi e che tramite l’interlocuzione con le istituzioni venisse impedito. In questi mesi è continuata la nostra azione di controllo informale dei transiti nel porto. La Filt Cgil ritiene indispensabile che i dati sul transito di armi in tutti i porti e in tutta la catena logistica siano resi pubblici a partire dal porto di Ravenna. Chiede che tutte le aziende del porto adottino un codice etico dove sia chiaro e netto la contrarietà e le azioni conseguenti al transito di armi verso paesi che non rispettano il diritto internazionale.
L’attuale situazione inflazionistica alimentata dalle tensioni internazionali e dalle guerre in corso non è più sostenibile. Si deve interrompere il finanziamento al riarmo, le risorse servono per misure immediate da parte del Governo per compensare i costi aggiuntivi dei rincari energetici e inflazionistici, insieme ad un aumento concreto dei salari da parte delle aziende.
Per tutte queste motivazioni e come primo momento di mobilitazione in preparazione dello sciopero generale nazionale del 20 novembre 2026, la Filt Cgil di Ravenna sostiene le iniziative contro il transito di armi al porto e invita i lavoratori a scioperare.
Il 30 ottobre saremo al porto insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, insieme a tutti gli studenti e la cittadinanza che vorranno unirsi. Ore 8 piazzale Sapir, via A. Zani, 7 presidio e volantinaggio.