Sono circa 130.000 gli avvisi inviati nei giorni scorsi dall’Ausl Romagna nell’ambito dell’attività di recupero dei ticket non riscossi relativi a prestazioni sanitarie per le quali è stata riscontrata un’indebita fruizione dell’esenzione E02, prevista per i cittadini disoccupati con specifici requisiti reddituali. L’attività nasce dai controlli effettuati dall’Ausl Romagna sulle autocertificazioni presentate per il riconoscimento del diritto all’esenzione. Attraverso le verifiche effettuate, l’Azienda sanitaria ha individuato le posizioni nelle quali il diritto all’esenzione non risultava sussistere e ha quindi ricostruito le prestazioni sanitarie erogate in regime di esenzione, determinando per ciascun interessato il ticket dovuto.
Gli avvisi notificati ai cittadini riportano le informazioni relative alla posizione da regolarizzare e alle somme richieste. Dalla ricezione della comunicazione, gli interessati hanno 30 giorni di tempo per effettuare il pagamento, utilizzando il modulo PagoPA allegato all’avviso.
Per l’Ausl l’attività di controllo delle autocertificazioni rappresenta uno strumento finalizzato a garantire il corretto accesso alle prestazioni e a tutelare l’equità nell'utilizzo delle risorse del Servizio Sanitario.
Per chi avesse dubbi in merito alla propria situazione o volesse verificare la correttezza dell’esenzione E02 dichiarata, è possibile rivolgersi a Federconsumatori, che può fornire assistenza e supporto nella verifica della posizione e nella comprensione della documentazione ricevuta.
Si raccomanda, in ogni caso, di non ignorare l’avviso ricevuto e di verificare tempestivamente la propria posizione, prestando attenzione al termine di 30 giorni indicato nella comunicazione per procedere al pagamento. L’iniziativa interessa un numero particolarmente significativo di cittadini del territorio romagnolo e si inserisce nell’ambito delle attività di verifica e recupero delle somme dovute per prestazioni sanitarie che, in base agli accertamenti effettuati, non avrebbero dovuto essere erogate in regime di esenzione.
“Di fronte a un’operazione di queste dimensioni è fondamentale che i cittadini non si sentano soli davanti alla comunicazione ricevuta”, dichiara Cinzia Delfino di Federconsumatori Ravenna. “Invitiamo chi ha ricevuto l’avviso a verificare la propria posizione, la documentazione e le prestazioni oggetto della richiesta. L’obiettivo è fare chiarezza e garantire che ogni cittadino possa comprendere le ragioni della richiesta e verificare la correttezza degli importi indicati. L’azienda Sanitaria è disponibile a fornire chiarimenti e a mettere a disposizioni piani rateali. La Federconsumatori istruisce una pratica completa per facilitare i cittadini. Federconsumatori è a disposizione per le verifiche, occorre contattare telefonicamente gli uffici di Ravenna (0544-244241 ), Lugo ( 0545-913011) e Faenza ( 0546-699611) oppure via email a