Prosegue la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del porto. Nella mattinata di domani, venerdì 5 luglio, si terrà un corteo che partirà alle 9,30 dalla stazione dei treni di Ravenna, in viale Farini, per arrivare in piazza del Popolo con presidio. Nel corso della mattinata una delegazione dei sindacati di categoria - Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Uil di Ravenna - e dei lavoratori sarà ricevuta in Prefettura.
La nuova iniziativa si tiene dopo che oggi un nutrito presidio con corteo si è svolto nel porto di Ravenna in occasione della prima giornata di sciopero proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Uil di Ravenna. “La prima giornata di sciopero – commentano i sindacalisti – sta facendo registrare un’altissima adesione e il blocco completo per alcune ore dell’accesso al porto in concomitanza con il corteo”.
A distanza di sei mesi dalla scadenza del contratto, i lavoratori scioperano per: aumenti economici e recupero del potere di acquisto; miglioramenti delle condizioni di lavoro; elevare gli standard di salute e sicurezza; difendere l’unitarietà del contratto nazionale; difesa della legge 84/94 che regolamenta i porti; riconoscimento della gravosità dei lavori portuali.

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