Già nell'aprile 2022 si era formalizzata, attraverso un protocollo, la collaborazione tra Comune di Ravenna, Flai Cgil provinciale e regionale, Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna, Associazione TERRA!, ADIR, L'Altro Diritto ODV, AGCI, CIDAS Cooperativa Sociale, Farsi Prossimo ODV, finalizzata al contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e alla presa in carico delle vittime nella provincia di Ravenna.
Condividere buone pratiche ed esperienze, in questi quattro anni, ha dimostrato come la collaborazione renda più efficace il perseguimento della missione istituzionale di ciascun soggetto coinvolto nella Rete locale, a beneficio delle vittime di sfruttamento e del contrasto del fenomeno.
«Il prosieguo di questa collaborazione, aperta alle adesioni di altri soggetti ed enti, rappresenta un passo importante nel consolidamento di una rete territoriale che, in questi anni, ha saputo costruire relazioni solide, competenze specializzate e strumenti concreti per contrastare lo sfruttamento lavorativo in agricoltura e tutelare le persone più vulnerabili - dichiara Fabio Sbaraglia, assessore alla Multiculturalità del Comune di Ravenna -. Il lavoro svolto congiuntamente da istituzioni, organizzazioni sindacali, università ed enti del terzo settore, cui si aggiunge oggi anche l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, dimostra come la collaborazione sia la chiave per affrontare fenomeni complessi e in continua evoluzione. Dal 2023 il Comune di Ravenna ha supportato 43 vittime di sfruttamento lavorativo nei loro percorsi di reintegrazione socioeconomica: un dato che testimonia l'impatto concreto di questa rete sul territorio. Continueremo a sostenere con convinzione questa esperienza, promuovendo legalità, inclusione sociale e tutela dei diritti del lavoro, affinché Ravenna resti un territorio capace di contrastare ogni forma di sfruttamento e di garantire dignità e opportunità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori. A luglio prenderanno avvio due nuove progettualità: Common Ground II, in partnership con la Regione Emilia-Romagna, e Art. 18 ter, una sperimentazione promossa da Anci che vede il nostro Comune coinvolto insieme ad altri nove enti locali».
«Il rinnovo del Protocollo – commentano Laura Mazzesi, segretaria generale Flai Cgil provinciale, e Marco Rinaldi, Responsabile del progetto contro lo sfruttamento in agricoltura a Ravenna – è anche l'occasione per dotare la Rete Territoriale Locale di un nuovo strumento: l'Osservatorio Provinciale, insediato venerdì 19 giugno nella sede della Cgil di Ravenna. L'Osservatorio sarà lo spazio nel quale analizzare qualità e quantità del fenomeno sul territorio provinciale, cogliendone ogni aspetto nella sua costante evoluzione, e consentirà alla Rete di mettere in atto azioni di contrasto sempre più efficaci e di rafforzare la tutela delle vittime. Lo sfruttamento lavorativo in agricoltura è presente anche nella provincia di Ravenna, in sacche di speculazione alimentate da soggetti che tentano di lucrare sul bisogno e sulla ricattabilità delle lavoratrici e dei lavoratori. Ma il tessuto sociale sano della nostra comunità non permetterà loro di prosperare».

FLAI