Nella giornata di giovedì 18 settembre si sarebbe dovuto tenere un incontro ufficiale con l’amministrazione comunale per continuare il confronto sulla riorganizzazione della rete scolastica e in particolare per affrontare la questione relativa alla scuola secondaria di I grado S.P Damiano.
A seguito delle diverse proposte di risoluzione presentate Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals e dagli attori coinvolti , l’amministrazione si è riservata di fare tutte le considerazioni possibili e di vagliare tutte le possibilità; per tali ragioni il rinvio dell’incontro al 2 ottobre prossimo. Nonostante ciò abbiamo voluto comunque incontrare l’assessora per capire cosa effettivamente si sta muovendo e in che direzione e per portare anche in quell’occasione la voce delle lavoratrici e dei lavoratori incontrati la settimana scorsa in assemblea sindacale all’interno della quale ci hanno dato un mandato chiaro e preciso: continuare a far vivere la realtà dell’I.C San Pier Damiano.
Per tali ragioni stamattina abbiamo comunque avuto un confronto informale dal quale è emerso da parte dell’amministrazione la volontà di prendere in esame tutte le condizioni fattibili per la riorganizzazione della scuola, anche quella di non andare verso la perdita dell’autonomia dell’Istituto comprensivo in questione.
Non cambia la nostra posizione rispetto all’incontro precedente. Lo smantellamento dell’istituzione scolastica avrebbe ripercussioni sull’organico, sui posti di lavoro e sulla qualità della scuola pubblica statale.
Ribadiamo ancora una volta che le scuole presenti nel territorio di Ravenna e nella provincia sono normodimensionate e per tali ragioni non vi è alcuna necessità di andare nella direzione del dimensionamento scolastico contravvenendo tra l’altro anche ad una delibera regionale che va in altra direzione. Abbiamo necessità di certezze, le stesse che devono avere lavoratrici, lavoratori e famiglie. Per tali ragioni continueremo nel nostro percorso.