Questa mattina è stata inaugurata la nuova sede della Cgil a Ravenna in via Tommaso Gulli 169. Il nuovo presidio si aggiunge a quelli già presenti in città in via Matteucci e in via Bozzi. L’appuntamento ha visto la presenza di numerose persone e del sindaco Alessandro Barattoni che, oltre a partecipare al taglio del nastro di inaugurazione della sede, ha preso la parola sottolineando l’importanza di presidi in città come ulteriori punti di riferimento e di ascolto per i cittadini. Gli uffici di via Gulli saranno aperti dal lunedì al venerdì, con lo Spi Cgil che svolgerà un importante ruolo di accoglienza. Troveranno spazio diversi servizi forniti dalla Cgil, dal Caf, dallo Sportello Immigrati, dallo Sportello Artigianato, dal Sunia e da Federconsumatori.
“Questo vuole essere un luogo aperto e accessibile – ha commentato Manuela Trancossi, segretaria generale della Cgil di Ravenna - in cui nessuno si deve sentire giudicato o solo. Un luogo in cui si entra per chiedere aiuto, per avere informazioni, per fare valere un diritto, ma anche per costruire relazioni, fiducia e partecipazione. In quartieri segnati da povertà, precarietà e da una forte presenza di cittadini e cittadine di origine straniera, il rischio più grande è quello dell’isolamento, la rinuncia, la sfiducia nelle istituzioni e nella democrazia. La Cgil, con questa sede, intende essere anche un presidio di legalità e di democrazia perché i diritti del lavoro, sociali e di cittadinanza sono inseparabili. Ogni giorno, nei nostri uffici e nei nostri servizi, tocchiamo con mano l’aumento delle difficoltà: lavoro povero, precarietà, costo della vita, casa, accesso ai servizi, burocrazia sempre più complessa. Questa sede è un investimento della Cgil sulla comunità, sulla coesione sociale e sulla dignità delle persone. È uno spazio in cui il sindacato si mette al servizio, ma anche un luogo da cui far partire proposte, rivendicazioni e partecipazione attiva”.