Il Coordinamento migranti della Cgil di Ravenna è nato dalla volontà di creare uno spazio comune di confronto e collaborazione tra le diverse realtà impegnate nel campo delle migrazioni, favorendo la costruzione di una società più equa, inclusiva e sociale. Il coordinamento esprime profondo dolore e piena solidarietà alle famiglie dei quattro braccianti morti ad Amendolara, in Calabria, in una tragedia che ha scosso le coscienze del paese.
La loro morte richiama ancora una volta l’attenzione sulle condizioni di sfruttamento, ricatto e vulnerabilità che colpiscono troppi lavoratori migranti impiegati nelle campagne italiane.
Di fronte a questa terribile vicenda, ribadiamo la necessità di rafforzare il contrasto al caporalato, al lavoro irregolare e ogni forma di sfruttamento della mano d’opera, garantendo diritti, dignità, sicurezza e piena tutela per tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro provenienza. Ci uniamo alle iniziative di mobilitazione e alle richieste di verità e giustizia promosse dalla Cgil e dalla categoria Flai Cgil.