Il Coordinamento dei migranti Cgil di Ravenna ha organizzato una folta rappresentanza di cittadini stranieri per partecipare, il prossimo 7 ottobre, alla manifestazione promossa dalla Cgil assieme ad altre cento associazioni. Hanno convintamente aderito alle rivendicazioni di questa manifestazione e all'appello "Contro il razzismo, per un’Italia accogliente" che richiama gli articoli 2, 3 e 10 della Carta Costituzionale sui diritti inviolabili delle persone, senza alcuna distinzione, e sul riconoscimento del diritto di asilo. Questi articoli indicano la via maestra per consentire a chiunque di riconoscersi in quei principi e sentirsi parte di una società democratica.
“La partecipazione convinta e così numerosa dei cittadini migranti alla manifestazione - commentano Raffaele Vicidomini della segreteria Cgil Ravenna e Alassane Seck, del coordinamento migranti Cgil Ravenna - testimonia quanto sia forte la voglia di contrastare una deriva che ha raggiunto, ormai, livelli non più accettabili. Contestiamo gli ostacoli burocratici, gli intollerabili ritardi inerenti, in special modo, il rilascio, il rinnovo, la conversione dei permessi di soggiorno, la vergognosa escalation di politiche discriminatorie e punitive nei confronti dei migranti con le quali il governo Meloni intende distrarre l'attenzione dalle proprie rilevanti inadempienze, sfruttando e calpestando ulteriormente la condizione di migliaia di persone costrette a fuggire da situazioni drammatiche, siano esse di natura sociale, politica, ambientale o economica. Questa situazione impone una civile ma determinata azione di contrasto. Anche per questi motivi, nelle prossime settimane, la segreteria Cgil, assieme al coordinamento migranti provinciale, valuterà le azioni più incisive per garantire a chi vive in questa condizione, il pieno esercizio dei diritti fondamentali e a tutti noi la piena consapevolezza di vivere in un Paese moderno, degno della sua storia".