Si terrà martedì 2 dicembre alle 16,30 al centro sociale “Le Rose”, in via Sant’Alberto 73 a Ravenna, l’incontro pubblico dedicato alla prevenzione delle truffe bancarie e dei raggiri legati ai pagamenti elettronici.
Interverranno l’avvocato Dario Bonetti, consulente di Federconsumatori Ravenna, e Cinzia Delfino, responsabile dello Sportello e dei Progetti dell’associazione. L’iniziativa, promossa da Federconsumatori Ravenna e Digitalmentis, si propone di fornire ai cittadini strumenti concreti per riconoscere e contrastare le frodi sempre più diffuse nel panorama digitale: dalle truffe online alla clonazione delle carte, dallo skimming alla manomissione degli sportelli bancomat, fino alle tecniche di “card trapping” e “cash trapping”.
Durante l’incontro verranno approfondite le principali regole da adottare per una gestione sicura dei propri strumenti di pagamento, insieme a un vademecum pratico per navigare e operare online in modo consapevole. L’avvocato Bonetti illustrerà il quadro giuridico connesso a queste truffe, spiegando diritti, tutele e percorsi da seguire in caso di frode: un contributo pensato per chiarire responsabilità, obblighi delle banche e possibilità di recupero delle somme sottratte.
Cinzia Delfino sottolinea come l’aumento dell’uso di carte e bancomat, pur rappresentando una comodità, esponga gli utenti a rischi che evolvono con la stessa rapidità della tecnologia. “L’utilizzo di carte e bancomat è senza dubbio pratico, ma oggi richiede grande attenzione. Le tecniche di truffa si perfezionano continuamente. Verrà spiegato come funziona lo skimming, cioè la manomissione degli sportelli automatici, e il card trapping, quando i truffatori bloccano intenzionalmente la carta inducendo la vittima a reinserire il Pin per poi recuperare la carta e prelevare denaro. Illustreremo inoltre le regole anticlonazione della Sim, come riconoscere i tentativi di frode nei pagamenti online e molte altre precauzioni indispensabili”.
L’evento rientra nell’ambito del progetto “Competenze Digitali RER”, finanziato dal Fondo Mimit 2024 per i consumatori.

Federconsumatori