La Flc Cgil di Ravenna esprime profondo sconcerto e ferma condanna per la decisione assunta dal ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) di annullare, mediante ritiro di accreditamento sulla piattaforma nazionale per la formazione S.O.F.I.A, il corso di formazione per i docenti avente come titolo “4 novembre, la scuola non si arruola”.
La decisione assunta dal MIM mette sotto scacco la libertà di insegnamento e di educazione alla pace negando di fatto la possibilità di un dibattito critico all’interno della scuola pubblica. Le motivazioni ufficiali fornite dal Dicastero riconducono alla non coerenza del corso con le “finalità di formazione professionale del personale docente ‘in quanto’ i contenuti e le finalità risultano estranei agli ambiti riconducibili alle competenze professionali dei docenti”. Respingiamo con forza questa interpretazione che persegue la via della restrizione e fornisce un’interpretazione prettamente ideologica.
Ricordiamo al ministro Valditara l’importanza dell’art. 11 della Costituzione Italiana che recita quanto segue: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Ricordiamo inoltre che il tema della pace è cruciale e determinante per la sopravvivenza della cittadinanza attiva e consapevole ed è parte integrante del profilo professionale di ogni docente chiamato a formare cittadini consapevoli e con pensiero critico.
Chiediamo pertanto al Ministero un ripensamento circa la decisione assunta e la revoca di questa censura e invitiamo le istituzioni scolastiche e la cittadinanza a riflettere sulla gravità di questo atto e non solo, che rappresenta senza ombra di dubbio un precedente assai pericoloso per la libertà di insegnamento e la democrazia della scuola.

FLC