L’innalzamento delle temperature registrato in questi giorni e le previsioni meteorologiche per le prossime settimane richiamano l’attenzione sull’importanza di garantire adeguate misure di tutela per le lavoratrici e i lavoratori del settore agroindustriale particolarmente esposti agli effetti dello stress termico e al rischio di colpi di calore durante lo svolgimento delle attività lavorative.
La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono rappresentare una priorità assoluta, soprattutto nei periodi caratterizzati da condizioni climatiche estreme. Per questo motivo è fondamentale che le azioni preventive a salvaguardia della salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori, si concretizzino celermente anche permettendo alle imprese di disporre in tempi rapidi di indicazioni chiare e di un quadro normativo definito, così da poter programmare adeguatamente l’organizzazione del lavoro, adottare le necessarie misure preventive, aggiornare tempestivamente i documenti di valutazione dei rischi.
Lo scorso anno il provvedimento regionale relativo al rischio caldo è stato adottato nel mese di luglio, quando le alte temperature avevano già interessato da settimane numerosi lavoratori e lavoratrici del comparto. Pur apprezzando l’attenzione dimostrata dalla Regione Emilia Romagna sul tema, riteniamo importante che quest’anno l’ordinanza venga emanata con maggiore tempestività, consentendo alle aziende di organizzarsi preventivamente e garantendo fin dall’inizio della stagione estiva adeguate tutele per chi opera all’aperto o in condizioni particolarmente esposte al calore. Il settore agroindustriale rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia e del tessuto sociale del nostro territorio e del Paese. La continuità delle attività produttive deve procedere di pari passo con la tutela della salute e della sicurezza delle persone che ogni giorno contribuiscono, con il proprio lavoro, a garantire la filiera agroalimentare.
Per queste ragioni, Fai Cisl Romagna, Flai Cgil e Uila Uil della provincia di Ravenna chiedono alla Regione Emilia Romagna di procedere quanto prima alla definizione dell’ordinanza contro il rischio caldo, offrendo a imprese e lavoratori strumenti certi e tempestivi per affrontare in sicurezza i mesi più critici dell’anno. Prevenire è sempre la scelta migliore: intervenire per tempo significa evitare situazioni di rischio, favorire una corretta organizzazione del lavoro e assicurare che nessun lavoratore rimanga privo delle necessarie tutele di fronte agli effetti sempre più frequenti delle ondate di calore.

FLAI