Rush finale per la raccolta firme promossa dalla Cgil a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e appalti. È importante che, in questi ultimi giorni, ciascuno faccia la propria parte e scelga di aderire a una mobilitazione che mette al centro diritti, lavoro e servizi pubblici.
Particolare attenzione va al tema degli appalti: chi svolge lo stesso lavoro deve avere lo stesso salario, le stesse tutele e gli stessi diritti dei dipendenti del committente. La proposta punta, inoltre, a rafforzare sicurezza e responsabilità lungo tutta la filiera, contrastando precarietà e forme di lavoro più deboli. È una battaglia che riguarda milioni di lavoratrici e lavoratori e attraversa settori diversi, dai servizi alla logistica, dalla sanità alle pulizie. La proposta di legge punta a garantire stesso salario e stesse tutele a chi svolge lo stesso lavoro, anche se assunto tramite appalto o subappalto. Prevede maggiori tutele per i lavoratori autonomi, con un compenso minimo equo per evitare forme di sfruttamento attraverso le partite Iva. Rafforza la responsabilità dei committenti, pubblici e privati, su salute, sicurezza, salari e corretta applicazione dei contratti collettivi.
Introduce l’assunzione diretta a tempo indeterminato in caso di appalto illecito e propone limiti alle catene dei subappalti nei settori più rischiosi. Infine, garantisce ai lavoratori e ai sindacati informazione e consultazione preventiva sulle attività che l’azienda intende affidare in appalto. Firma qui la proposta di legge: https://firmereferendum.com/ravenna.
Accanto al tema degli appalti, la proposta sulla sanità mira a rendere effettivo il diritto alla salute, rafforzando il Servizio sanitario pubblico, il personale e l’assistenza territoriale. Firma per la salute al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013
Firmare significa sostenere concretamente queste due priorità e contribuire a portarle all’attenzione delle istituzioni. Ogni firma conta e ci sono ancora giorni a disposizione per mandare un messaggio forte a favore di un lavoro più giusto e per una sanità davvero pubblica e universale.