Dichiarato lo stato di agitazione permanente alla Cmc di Ravenna. Previsto per lunedì 18 luglio un presidio in piazza del Popolo, a Ravenna, dalle 10

L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di CMC Ravenna si è riunita venerdì 15 luglio a seguito dell’andamento della trattativa, in corso al Ministero dello sviluppo economico (Mise), che prevede un percorso di salvaguardia dell’occupazione tramite il coinvolgimento di importanti partnership industriali (PAVIMENTAL SPA- ASPI). Vista la fase di stallo della trattativa, l’assemblea dei lavoratori esprime forte preoccupazione - anche in virtù della fase politica nella quale versa il nostro Paese con le dimissioni del presidente del consiglio Mario Draghi - e dichiara lo stato di agitazione permanente.
Le organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Ravenna, unitamente alla Rsu e all’assemblea dei lavoratori, proclamano al fine di sostenere una risoluzione positiva della vertenza in atto, anche in virtù dell’incontro previsto per il prossimo 20 luglio al Mise, un’iniziativa di presidio per lunedì 18 luglio alle 10 in piazza del Popolo a Ravenna.
I sindacati e i lavoratori di CMC invitano la cittadinanza a partecipare all’iniziativa, promossa al fine di tutelare un’azienda che da 121 anni è presente sul territorio nazionale, che occupa migliaia di lavoratori e che ha tutte le potenzialità per poter garantire un futuro lavorativo ai lavoratori e alle loro famiglie, che ripongono fiducia in una risoluzione positiva dell’attuale situazione. Le organizzazioni sindacali insieme ai lavoratori di CMC chiedono alla politica una soluzione in tempi brevi. I sindacati insieme ai lavoratori si riservano di indire ulteriori iniziative a sostegno della lotta per il lavoro in atto in CMC Ravenna.

FENEAL-UIL, FILLEA-CGIL, FILCA-CISL
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