Appalto Atesir: gravi carenze organizzative alla Colas, che minano il benessere dei lavoratori e la possibilità di conciliare la vita privata e familiare con il lavoro

La Fp Cgil di Ravenna evidenzia il paradosso vissuto dalle lavoratrici e dai lavoratori addetti allo spazzamento. Nel definire i turni d’impiego del personale, l’azienda Colas, in deroga alle disposizioni previste dal contratto, ha frequentemente fatto ricorso negli ultimi tempi alla “messa a disposizione”. Una formula criptica che cela un paradosso: i lavoratori non inseriti in rotazione sono stati periodicamente posti in ferie, o considerati assenti ad altro titolo, senza essere informati con un congruo anticipo, compromettendo così anche la loro possibilità di conciliare la vita familiare con il lavoro.
Già a marzo, la Fp Cgil aveva chiesto un chiarimento sul punto, evidenziando come non soltanto questa prassi fosse un’anomalia dal punto di vista degli accordi di comparto, ma come più in generale l’azienda si stesse muovendo in antitesi ai principi base di una razionale organizzazione aziendale, con conseguenze anche sul benessere dei lavoratori. Al danno si aggiunge la beffa, le scelte reiterate della società hanno prodotto situazioni paradossali: molti lavoratori hanno fruito di giorni di ferie in realtà non ancora maturati, riportando quindi un saldo negativo nelle buste paga con il rischio di subire in futuro eventuali trattenute equivalenti al saldo negativo.
La Fp Cgil Ravenna diffida la società nel proseguire secondo queste dinamiche e invoca un nuovo faccia a faccia coi vertici aziendali.

Dirigente sindacale FP Cgil Ravenna
Dott.ssa Maria Antonietta Cirillo
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