Servizi per l'infanzia di Ravenna: avviato confronto sulla prospettiva

Cgil Cisl Uil, unitamente alle loro categorie, hanno incontrato oggi l’amministrazione comunale per avviare un confronto sulle prospettive e sugli assetti dei servizi all’infanzia.

Le parti hanno condiviso l’opportunità di giungere alla formalizzazione di alcuni principi generali che rappresentino la cornice nella quale operare scelte organizzative e di gestione contingenti che possano offrire margini di flessibilità coerenti con il punto d’approdo pattuito che deve avere un orizzonte temporale coincidente almeno con la durata dell’attuale mandato del sindaco.

I principi sui quali è stato possibile convergere attengono alla volontà di non arretrare rispetto al perimetro complessivo della gestione pubblica e diretta dei servizi, l’esigenza di ampliare l’offerta di posti nido, la volontà di valorizzare il sistema integrato rafforzando elementi di omogeneità nell’offerta pedagogica, la necessità di prendere in considerazione dinamiche esterne come la riduzione della domanda alla scuola dell’infanzia, le carenze strutturali, la disponibilità effettiva di operatori qualificati, la continuità di scelte inclusive per i bambini con bisogni speciali.

Anche rispetto ai centri estivi sono state poste le basi per un’analisi di prospettiva che consenta per la prossima estate di mettere in campo i possibili accorgimenti funzionali a rispondere alle effettive esigenze delle famiglie ed a sostegno delle opportunità occupazionali, avendo come priorità il benessere delle bambine e dei bambini.

Cgil Cisl Uil auspicano che il confronto possa concludersi positivamente entro l’estate, per consentire a settembre un sereno riavvio delle attività.
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