Liberalizzazione degli sfratti a partire dal primo luglio: nel territorio ravennate c’è il rischio di avere dai 450 ai 500 sfratti esecutivi

La liberalizzazione degli sfratti a partire dal primo luglio crea un profondo allarme per le possibili conseguenze sociali. Si calcola che nel territorio ravennate ci sia il rischio di vedere applicati dai 450 ai 500 sfratti esecutivi.
Per affrontare questa situazione, si sono riunite oggi le associazioni dei proprietari e degli inquilini della provincia di Ravenna che hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo, relativamente alle convalide degli sfratti per morosità incolpevole, che verrà sottoposta alle locali autorità amministrative e giurisdizionali, finalizzata all’ottenimento di fondi pubblici a sostegno dei conduttori per evitare lo sfratto e consentire ai locatori di percepire i canoni pregressi e non riscossi.
Le associazioni firmatarie dell’ipotesi di accordo sono Sunia, Sicet Romagna, Uniat Cisl Romagna, Asppi, Uppi, Confabitare e Appc.

Sunia, Sicet Romagna, Uniat Cisl Romagna, Asppi, Uppi, Confabitare e Appc

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