Approvato ordine del giorno che dice NO al neo-nazifascismo, al razzismo, alla xenofobia e agli arsenali con armi nucleari

Nel corso dell'Assemblea Generale tenutasi martedì 19 gennaio 2021 è stato approvato il seguente Ordine del Giorno:
"L'Assemblea Generale della CGIL di Ravenna trova inaccettabile l’astensione dell’Italia e dei paesi dell’Unione Europea in merito alla risoluzione Onu approvata contro la glorificazione del nazismo, il neonazismo e altre pratiche che contribuiscono ad alimentare razzismo e xenofobia.
Nel corso dei lavori tra il 16 e il 19 novembre 2020, la terza commissione dall'assemblea generale Onu ha discusso di diverse situazioni nelle quali si sarebbe verificato il mancato rispetto dei diritti umani anche con la presenza in Parlamento di rappresentanze di movimenti neonazisti.
La risoluzione (approvata comunque con 122 voti ma con il voto contrario degli Stati Uniti e Ucraina e l'astensione dell'Italia e dell'intera UE, oltre a Australia e Giappone) non si limita a chiedere la lotta contro la glorificazione del nazismo e altre pratiche che contribuiscono ad alimentare razzismo e xenofobia, ma esprime preoccupazione per il dilagare di questi fenomeni, ricordando che l'Onu è stata creata proprio grazie alla sconfitta del nazismo nella seconda guerra
mondiale.
L'Assemblea Generale della CGIL di Ravenna ritiene che tematiche di tale rilevanza politica e valoriale, sancite dalla nostra Costituzione, non debbano essere oggetto né di tatticismi, né di strumentalizzazioni e debbano anzi rappresentare con chiarezza il punto di riferimento per tutti i Governi mondiali, per scongiurare definitivamente il rischio di far rivivere, alle attuali e future generazioni, le sciagure che hanno vissuto quelle passate, a causa di deliranti ideologie come quella nazifascista.
E' sempre in questa logica che, in coerenza con i suoi valori fondativi della pace e del lavoro, la Cgil di Ravenna considera la presenza negli arsenali anche italiani di armi nucleari, una grave minaccia per la pace e per la sicurezza internazionale e un grave errore dell'Italia non aver aderito al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari nel quale vengono dichiarati illegali gli arsenali nucleari.
Ritenendo che la costruzione di un mondo libero dalle armi nucleari sia un obiettivo da perseguire costantemente e con convinzione, così come il ripudio di ogni forma di neo-nazismo, razzismo e xenofobia, l’assemblea impegna la Cgil di Ravenna a condannare pubblicamente le azioni sopra richiamate e fa appello alla Cgil Nazionale e Regionale per aderire alla campagna di mobilitazione “Italia ripensaci”, promossa dalla Rete italiana per il disarmo e da Senzatomica, affinché anche l’Italia ratifichi il Trattato e ne recepisca le prescrizioni."

Ravenna, 19 gennaio 2021
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