Mercadini, il suolo e la terra protagonisti del festival Opera della Cgil

Appuntamento giovedì 28 novembre alle 21 al teatro Sarti di Faenza

Roberto Mercadini è protagonista del prossimo appuntamento della manifestazione Opera, organizzata dalla Cgil di Ravenna, in programma giovedì 28 novembre alle 21 al teatro Sarti di Faenza. L’ingresso alla serata è gratuito (per informazioni è possibile telefonare al 0544 244280).
Mercadini, cesenate classe 1978, metterà in scena “Noi siamo il suolo, noi siamo la terra. Monologo per una cittadinanza planetaria”. Sarà un viaggio razionale, basato su dati rigorosamente scientifici, di riflessione sul legame strettissimo tra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema e su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro. Mercadini, laureato in ingegneria elettronica, sfrutta l’impronta ingegneristica durante la creazione dei suoi spettacoli: monologhi dalla struttura logica molto forte con presentazione di dati, elaborazione e conclusioni in modo da essere facilmente memorizzabili sia per lui stesso che per lo spettatore.
“Noi siamo il suolo, noi siamo la terra” è uno spettacolo dal tono comico, promosso da Banca Popolare Etica, che mette in relazione i pipistrelli con l’economia statunitense e la Microsoft, la contaminazione tra deserto del Sahara e la foresta Amazzonica, gli astronauti della Nasa e gli antichi asceti indù. Per definizione dello stesso Mercadini, una storia, che contiene storie che contengono altre storie. “Perché – aggiunge l’attore - forse le cose che sembrano più lontane, in realtà, si toccano. E ciò che è più urgente si può dire e capire ridendo.”
Prima dello spettacolo, si terrà la presentazione della mostra fotografica e dei vincitori del terzo e ultimo contest #OperaInLibertà del 2019, il concorso per fotografi amatoriali e professionisti che si è svolto su Instagram. Il tema del contest e della serata stessa è “libertà.punto”, un approfondimento del concetto di libertà nella sua più vasta accezione.
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