Sciopero nazionale, di 24 ore, dei lavoratori dei porti e dei marittimi

In riferimento alle motivazioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero generale del settore portuale/marittimo, nello specifico legato alle problematiche riscontrate nei tentativi di autoproduzione di alcune compagnie marittime al di fuori delle regole, alla sicurezza degli operatori portuali e marittimi, nonché allo svilente ruolo di alcune Autorità di sistema portuale che hanno concesso deroghe alle normative vigenti.

Oggi 11 maggio 2018 le oo.ss di categoria esprimono piena soddisfazione per la riuscita dello sciopero generale del settore portuale/marittimo.
Durante il presidio svoltasi in Piazza del Popolo a Ravenna una delegazione ristretta è stata ricevuta dalla prefettura, che ha manifestato contestualmente la massima condivisione degli obbiettivi posti quali soluzioni alle problematiche che hanno portato alla proclamazione dello sciopero nazionale.
Auspichiamo che il confronto avviato dalle oo.ss di categoria con il Ministero dei Trasporti chiarisca definitivamente la corretta applicazione della normativa di riferimento sul lavoro portuale, nonché porti al completamento dell’iter di aggiornamento dei decreti legislativi sulla sicurezza nelle operazioni portuali/marittime ( d,lgs 271/99 e 272/99 ).
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