Bene il rinnovo del contratto nazionale, ma da Poste Italiane c'è scarsa attenzione per la salute dei propri dipendenti del centro di distribuzione meccanizzato di Ravenna

La Slc Cgil di Ravenna si dichiara soddisfatta per il raggiungimento del rinnovo del contratto per il lavoratori di Poste Italiane Spa. Il precedente contratto era scaduto da ben cinque anni; si è, quindi, ottenuto un risultato molto importante ed è altrettanto significativo che nel nuovo accordo siano state accolte le richieste avanzate dai sindacati. Sono previsti aumenti salariali, nuove assunzioni e stabilizzazioni. Questi elementi positivi contrastano, però, con una situazione di disagio che si sta vivendo da oltre tre anni nel Centro di distribuzione meccanizzato di Poste Italiane a Ravenna in via Meucci, in cui lavorano circa una settantina di dipendenti dell’azienda. “Nonostante le continue sollecitazioni - commenta la segretaria generale della Slc Cgil Ravenna, Susanna Ponti – l’azienda non è ancora intervenuta per sanare una situazione che produce profondo disagio fisico. I dipendenti di Poste Italiane stanno, infatti, lavorando in un ambiente sfavorevole. A oltre tre anni dalla nostra segnalazione, l’azienda mostra scarsa attenzione per la salute dei propri dipendenti. L’aspetto che rende ancora più inaccettabile questa situazione, è che per porvi rimedio sarebbe sufficiente un intervento economico minimo, schermando adeguatamente i locali. Come sindacato torniamo a chiedere, questa volta anche pubblicamente, che Poste Italiane risolva il problema in essere”.
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