Soddisfazione dei sindacati per il piano quadriennale presentato da Eni Upstream

Le organizzazioni sindacali Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL di Ravenna esprimono la loro soddisfazione a valle della presentazione, avvenuta ieri 10 aprile 2017, del piano quadriennale di Eni Upstream per il DICS, il Distretto Centro Settentrionale che fa capo a Marina di Ravenna. Eni ha presentato un budget di 2 miliardi di euro per il quadriennio, in grado di assicurare il mantenimento dell'attuale produzione e il ripristino a breve di una "normale" continuità operativa con due impianti in Adriatico. A queste già importanti dichiarazioni ha fatto seguito l'individuazione dell'ambizioso obiettivo del raddoppio dell'attuale produzione di idrocarburi al termine del quadriennio 2017-2020. Il raggiungimento di tale risultato sarà subordinato alla capacità del sistema di ridurre le tempistiche autorizzative a livelli più vicini a quelli previste per legge, mentre Eni si farà carico di aumentare il numero degli impianti di perforazione, di condurre il reprocessing dei dati geofisici già disponibili sui giacimenti già noti con nuove tecnologie, di completare i programmi di lavoro nelle concessioni già esistenti per massimizzare il recupero delle riserve accertate, dell'aumento dei sidetrack e dei workover su pozzi esistenti. Il management del gruppo ha ripetutamente sottolineato che il contesto ravennate è unico nel suo genere per il mix di competenze, strutture e vocazione industriale del territorio e che nella scelta di investire ha inciso la compattezza con la quale istituzioni e parti sociali hanno difeso il suo ruolo di polo energetico. Nel corso del workshop sono state inoltre date indicazioni dettagliate sulle tecnologie in sperimentazione per l'attuazione del mix energetico tra fonti rinnovabili e gas e sull'adozione di nuove metodiche di decommissioning e multiporpuse per le piattaforme non più utili all'estrazione, dando seguito a quanto previsto ed auspicato dai molteplici protocolli ed accordi locali e regionali siglati da tutti gli stakeholders ravennati. I sindacati continueranno ad impegnarsi per la salvaguardia del distretto energetico e dell'occupazione diretta ed indiretta che ne deriva, consci che un piano ambizioso come quello presentato non può prescindere da puntuali momenti di verifica sul suo avanzamento e da regole condivise che preservino la permanenza in loco di quelle competenze ed attrezzature in grado di garantire i livelli di sicurezza che da sempre contraddistinguono il polo energetico di Ravenna. Nella giornata di oggi si è svolta, sempre alla sala Dantesca della biblioteca Classense, anche una presentazione delle prospettive di Versalis nel distretto di Ravenna, dove sono stati illustrati i molteplici progetti sui quali l'azienda chimica Eni sta lavorando e che dovrebbero costituire la base per i prossimi investimenti in loco. I sindacati, pur riconoscendo a Versalis il merito di aver dipinto con chiarezza lo stato dell'arte di ricerca, mercato e produzioni, rimangono in attesa di una più dettagliata esposizione degli investimenti su Ravenna, in particolare riguardo alla nuova linea di elastomeri, attualmente allo studio e dedicata alle gomme funzionalizzate, che avrà un valore attorno ai 130 milioni di euro.

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