ACCORDO FRA COMITATO DI DISTRETTO DELLA BASSA ROMAGNA E CGIL CISL UIL SULLA PIANIFICAZIONE TRIENNALE DEI SERVIZI TERRITORIALI

E' stato ufficialmente ratificato questa mattina l'accordo raggiunto il 26 luglio 2018 fra il Comitato di Distretto della Bassa Romagna e Cgil, Cisl e Uil per l'attuazione locale della nuova pianificazione sociale e socio sanitaria regionale.
Si tratta di un accordo che fissa gli obiettivi per il prossimo triennio per gli interventi sociali e socio sanitari da realizzare sui territori dei Comuni della Bassa Romagna.
Il confronto si è sviluppato a partire dalla piattaforma sindacale che proponeva alcune priorità per la nuova pianificazione, riconoscendo e consolidando servizi e interventi già presenti, introducendo importanti elementi di innovazione e proposte di sviluppo di nuovi servizi, per far fronte a bisogni e fragilità emergenti.
La pianificazione mobilita per il 2018 la somma delle risorse stanziate, fra Fondo Regionale per la non autosufficienza, Fondo sociale locale e risorse messe a disposizione dai bilanci dei singoli Comuni, a cui vanno aggiunti gli stanziamenti della sanità e i finanziamenti nazionali. Si tratta di diversi milioni di euro, quindi di un quantitativo di risorse importante per le nostre comunità, per il cui impiego è stato utilizzato un metodo che garantisce la massima trasparenza.
Offrire sostegno e opportunità alle fasce più deboli della popolazione questo l’obiettivo di fondo. Punti qualificanti dell'intesa riguardano la conferma del governo pubblico nella programmazione dei servizi, lo sviluppo dell’ASP territoriale, la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, l'innovazione nell'organizzazione dei servizi, tutelando sia il lavoro che i cittadini assistiti, l'approccio universalistico, la valorizzazione e il coinvolgimento attivo dell'associazionismo e del terzo settore. In particolare l'intesa prevede importanti impegni relativamente al miglioramento dei servizi di prossimità e per la domiciliarità, come le Case della Salute, i Nuclei di cure primarie, le cure intermedie, i Nuclei di Continuità ospedale territorio e l’avvio del progetto per lo sviluppo di una “centrale di assistenza territoriale”con l’obiettivo di sviluppare nuove modalità per l’erogazione dei servizi a domicilio .
Importanti anche gli interventi per quanto attiene l'area della tutela dei minori, della criticità abitativa, della riduzione delle disuguaglianze, della promozione dell'autonomia delle persone, della partecipazione e della qualificazione dei servizi, per cui sono fissate azioni specifiche da realizzare. Inoltre viene garantita la presenza diffusa in tutto il territorio degli sportelli sociali, con l’intenzione di facilitare l’accesso e di migliorare ulteriormente la presa in carico degli utenti da parte del Servizio sociale della Bassa Romagna. L'insieme di questi interventi dovrà essere oggetto di monitoraggio periodico per la verifica dei risultati, sulla base degli indicatori previsti in maniera dettagliata nelle schede di progetto previste per ogni singola azione e allegate all’accordo.
Cgil, Cisl e Uil esprimono soddisfazione per questa intesa che fissa il punto di partenza rispetto al quale andrà misurata periodicamente e per il prossimo triennio la coerenza delle azioni messe in campo, verificando puntualmente i risultati raggiunti e le eventuali carenze su cui intervenire.

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